Museo Patologia Anatomica

Dip. di Medicina Sperimentale e Patologia

Universitą degli Sudi "La Sapienza

V.le Regina Elena , 324

Lunedi' 15.00-17.00 o su appuntamento

Tel. 064461484 - 06490526 - 0649970261

Policlinico

BUS   19  30/  310

 

 

Il Museo di Anatomia Patologica ha diverse finalitį: Conservare per indagare (Museo e Ricerca Scientifica): il Museo consente di preservare materiale che possa essere sottoposto al vaglio della ricerca scientifica. Ne é un esempio il caso di un paziente sul quale é stata fatta una diagnosi 37 anni dopo, grazie alle moderne tecniche di biologie molecolare, o uno dei pezzi esposti (A), il cuore del primo paziente nel quale é stata descritta una nuova malattia (la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo sinistro). Comprendere la storia per capire il futuro (Museo e Storia): il Museo permette di conservare materiale che abbia valenza storica: la storia dell'Ateneo e la storia della Patologia. Si veda ad esempio una sezione del cuore, estremamente dilatato (B), del primo paziente sottoposto a trapianto cardiaco nell'Italia Centro-Meridionale oltre dieci anni fa, o un teschio con lesioni destruenti da sifilide (C), una patologia ormai scomparsa, oppure ancora un polmone con una caverna tubercolare in un paziente con AIDS (D), una patologia che era scomparsa e che riappare in seguito all'emergere di nuove malattie. Vedere per apprendere (Museo e Didattica): il Museo serve anche a conservare materiale anatomico esemplificativo come strumento didattico per studenti e specializzandi, in una situazione storica nella quale il numero di autopsie va riducendosi ovunque. Ne é un esempio un rene di proporzioni molto ridotte (E), in quanto affetto da glomerulonefrite cronica, ed uno di proporzioni gigantesche (F), colpito da malattia policistica dell'adulto.