Foro di Cesare

Via dei Fori Imperiali    M Cavour    BUS 44 46 60 84 85 87 175 715 716 780 781 810 850

 

Il Foro di Cesare venne realizzato da Cesare in un’area contigua al vecchio Foro Romano precedentemente acquistata con il proprio denaro: inaugurato ancora incompleto nel 46 a.C., fu terminato da Augusto.Tempio di Venere Genitrice
La piazza porticata era dominata sul fondo dal tempio dedicato a Venere Genitrice (a sin.); dietro i portici erano taberne (ambienti ad uso commerciale) su due piani, che al livello superiore si affacciavano sul Clivo Argentario.

In età traianea il taglio della sella montuosa tra Campidoglio e Quirinale comportò la ricostruzione del Tempio e l’edificazione della Basilica Argentaria.

Della decorazione traianea del Tempio fanno parte i pannelli con Amorini, disposti sui muri esterni della cella.Portici e taberne

Ulteriori trasformazioni avvennero sotto Diocleziano, con il rifacimento dei colonnati dei portici della piazza e il consolidamento del Tempio, resisi necessari a causa di un grande incendio.
Con la costruzione del nuovo foro, Cesare, come altri generali vittoriosi della fine della Repubblica, intendeva celebrare la sua importanza di uomo politico e contemporaneamente sottolineare il favore divino di cui godeva da parte di Venere, madre di Enea e mitica progenitrice della famiglia Giulia.