Arco di Tito

All'interno del Foro Romano: Via dei Fori imperiali

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L'arco mostra oggi le fondazioni sospese a causa dello scavo moderno che ha riportato alla luce la pavimentazione di et augustea, distruggendo quella coeva alla costruzione del monumento.

L'arco fu eretto dal senato, dopo l'81 D.C., in onore dell'imperatore Tito per commemorare il trionfo di questi sulla Giudea. Il trionfo sugli ebrei raffigurato nei pannelli interni ove compare la processione con la quadriga dell'imperatore e con gli oggetti simbolo, le trombe d'argento ed il candelabro a sette bracci, posti su portantine, come parte del bottino dal tempio di Gerusalemme.

La volta a cassettoni reca al centro la figura dello stesso imperatore a cavallo di un'aquila in atto di essere trasportato in cielo.

L'iscrizione originale sul lato Colosseo e recita "Il Senato e il Popolo Romano (dedicarono) al Divo Tito Vespasiano Augusto figlio del Divo Vespasiano".

L'iscrizione sul lato Foro ricorda, invece, i restauri al monumento ordinati da Papa Pio VII e portati a termine dal Valadier, i quali contribuirono ad isolare completamente il monumento che era stato inglobato nelle costruzioni del convento di Santa Maria Nova (S. Francesca Romana).